È stato uno dei segreti peggio custoditi del settore, ma ora è ufficiale: Nvidia sta costruendo il proprio SoC per laptop, accoppiando un chiplet MediaTek Arm con un core GPU interno. La versione top di RTX Spark, nome in codice N1X, racchiude fino a 20 core CPU Grace, 6144 core GPU Blackwell e fino a 128 GB di memoria LPDDR5x unificata.
Ma “fino a” sta facendo gran parte del lavoro qui. Questo non è un chip, è un’intera famiglia che va da 16 GB a 128 GB, secondo Mark Aevermann di Nvidia, il quale afferma che la piattaforma raggiungerà «molti livelli di prezzo diversi». Meno male, dato che 128 GB di memoria nel mercato odierno costerebbero una piccola fortuna.
Per quanto riguarda le prestazioni, il passo principale di Nvidia è di oltre 100 fps a 1440p con ray tracing e DLSS, anche se, come nota VideoCardz, la società non ha pubblicato un elenco di giochi, impostazioni o limiti di potenza per quella cifra, e fissa la GPU solo a circa il livello di un laptop RTX 5070 a seconda dell’applicazione. Prendilo come un massimale in condizioni ideali, non come una garanzia.

Aevermann parla di più di 30 laptop e una decina di desktop per cominciare, oltre a mini PC sulla stessa linea del DGX Spark basato su Linux. Acer, Asus, Dell, Gigabyte, HP, MSI e Lenovo sono pronti ad avere sistemi pronti. Con valori di potenza che vanno da 80 W fino a «basse cifre singole», non è difficile nemmeno immaginare un futuro palmare, anche se Nvidia è stata chiara nel non commentare quel fattore di forma per ora.
La parte difficile, come sempre con Arm, è il software. Poiché RTX Spark è in silicio Arm, molti giochi Windows x86 si appoggeranno al livello di emulazione Prism di Microsoft a meno che non esista una build Arm nativa. Nvidia afferma che gli sviluppatori si occupano di tutti i livelli, dall’ottimizzazione di Prism al porting su Arm fino alla codifica nativa, e sta lavorando per portare Fortnite, VALORANT, League of Legends e PUBG sulla piattaforma.

La domanda più grande per la scena competitiva è l’anti-cheat. Nvidia afferma che sta lavorando con gli sviluppatori sul supporto Arm per Easy Anti-Cheat, BattlEye e Denuvo, esattamente l’elemento che ha ostacolato i giochi Linux per anni. Se ce la fai, si apriranno le porte a titoli competitivi sui laptop Arm. Fallisce e RTX Spark finisce per diventare principalmente una macchina per l’intelligenza artificiale e la produttività con ambizioni di gioco, un angolo verso cui Nvidia si sta comunque difendendo con una partnership con Adobe segnalata per ricostruire Photoshop e Premiere per il chip.
Sapremo quale parte vincerà entro la fine dell’anno, quando i primi sistemi saranno effettivamente nelle mani della gente.