“Mobile Suit Gundam” detronizza “Dragon Ball Z” dalla classifica delle vendite per la prima volta in 6 anni

L’industria degli anime ha registrato un notevole aumento di popolarità negli ultimi dieci anni, grazie alle piattaforme di streaming e ai social media. Questa crescita ha portato a significativi guadagni finanziari per aziende come Bandai Namco, ma recenti rapporti suggeriscono uno spostamento nel dominio di alcuni franchise di anime.

Un poster per “Mobile Suit Gundam: Battle Operation Code Fairy”

L’ultimo rapporto finanziario di Bandai Namco ha rivelato un cambiamento sorprendente nei franchise di anime di alto livello. Per la prima volta in sei anni, Mobile Suit Gundam ha conquistato il primo posto, superando il campione di lunga data, Dragon Ball.

Il successo di Mobile Suit Gundam è stato attribuito in gran parte al suo robusto merchandising e alle vendite di hobby, in particolare ai popolari kit modello Gunpla. Nel frattempo, Dragon Ball ha registrato un leggero calo delle entrate complessive nonostante l’aumento delle vendite di hobby.

Un’inquadratura di Goku dall’anime “Dragon Ball Z”.

L’assenza di nuove uscite anime potrebbe aver contribuito a questo calo, ma si prevede che l’imminente lancio dell’anime televisivo Dragon Ball Daima nell’autunno 2024 ringiovanirà il franchise.

D’altra parte, One Piece ha celebrato un traguardo significativo superando per la prima volta i 100 miliardi di yen di entrate lorde presso Bandai Namco. La serie ha registrato un’impennata di popolarità, alimentata dal successo degli adattamenti anime e dal plauso della critica dell’adattamento live-action di Netflix.

Un’immagine dall’episodio 1102 di “One Piece”.

Gli anime continuano ad evolversi, con nuovi contendenti che salgono alla ribalta e franchise consolidati che si adattano per rimanere rilevanti in un mercato sempre più competitivo.

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