Splatoon 3 sembra abbandonare la selezione del genere nelle sue opzioni di creazione del personaggio.

Mentre eravamo impegnati a parlare dell’ambientazione post-apocalittica di Splatoon 3 nella sua rivelazione la scorsa settimana, altri nuovi dettagli progressivi sono scivolati sotto il radar. Il trailer di debutto del Nintendo Direct del 17 febbraio si è aperto con una breve panoramica della creazione del personaggio.

A differenza dei giochi precedenti della serie, non è stata presentata alcuna opzione per scegliere tra ragazza o ragazzo, con il giocatore invece diretto a una scelta di stile seguita da tonalità della pelle, colore degli occhi, acconciatura e opzioni di abbigliamento senza alcuna restrizione basata sul sesso. Le differenze rispetto a dettagli come le sopracciglia potrebbero essere lette come più maschili o femminili, ma le opzioni non sembrano essere limitate o ti dicono come interpretarle.

La creazione del personaggio di apertura di Splatoon 2 vs il trailer di presentazione di Splatoon 3.
© Nintendo

L’abbandono della selezione di genere, l’offerta di opzioni non binarie o la rimozione dei limiti legati al genere alla creazione del personaggio non sono concetti nuovi nei videogiochi. Titoli come The Sims, Dauntless e Saints Row 4 hanno da tempo consentito ai giocatori di personalizzare i propri personaggi (e spesso i pronomi) a loro piacimento, senza restrizioni alle opzioni maschili, femminili o non binarie.

I creatori di personaggi liberi e inclusivi stanno diventando sempre più comuni, con Animal Crossing: New Horizons di Nintendo che rimuove la selezione del sesso e consente ai giocatori di personalizzare e vestire i propri abitanti del villaggio senza restrizioni. Tuttavia, con Splatoon 3 che sembra seguire l’esempio, mostra che Nintendo – in genere una società considerata piuttosto lenta in termini di rappresentazione progressiva – sembra allinearsi dietro una creazione e personalizzazione del personaggio più inclusiva. Ciò dovrebbe rendere le opzioni di personalizzazione ancora più piacevoli in Splatoon 3, poiché i giocatori non dovranno preoccuparsi di perdere la possibilità di provare nuove acconciature o abiti aggiunti al gioco.

solo per chiarimenti:
seleziona uno “stile”
niente capelli legati al genere
piangi per questo pic.twitter.com/joBuMTcLdV

– bit (@splatbit) 17 febbraio 2021

La notizia è stata accolta con favore dai fan online, che hanno condiviso le loro risposte a ondate sui social media mentre la diretta andava in onda. Altri hanno anche scherzosamente notato che il logo principale di Splatoon 3 corrisponde ai colori della bandiera non binaria.

Anche se non possiamo essere sicuri che il filmato di Splatoon 3 mostrato nel Nintendo Direct della scorsa settimana rappresenterà la versione finale del gioco, sembra essere un gradito piccolo passo dal gigante dei giochi. In un titolo multiplayer con elementi di storia limitati come Splatoon, sembrerebbe inutilmente restrittivo ed esclusivo limitare gli strumenti di creazione del personaggio basati su una scelta binaria che sembra non avere alcun impatto sul modo in cui i sentori vengono trattati nel mondo.

Henry Stenhouse serve una punizione eterna come redattore associato di AllGamers. Ha trascorso la sua vita più giovane a studiare le leggi della fisica, arrivando addirittura a completare un dottorato in materia prima che il giornalismo dei videogiochi gli rubasse l’anima. Confessa il tuo amore per Super Smash Bros. tramite e-mail all’indirizzo henry.stenhouse@allgamers.com, oppure contattalo Twitter.